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NUOVO: VALE PER CHI VA IN PENSIONE DAL 2017 AL 2022
Quanto avrai di pensione?

Dal 2012 l'importo della pensione si calcola per tutti con il sistema misto: retributivo relativamente ai contributi versati fino al 31 dicembre dell'anno precedente, contributivo per quelli successivi. Inserendo qui alcuni dati sulle retribuzioni e sull'andamento della carriera lavorativa è possibile avere una stima dell'ammontare della pensione futura.

RETRIBUTIVO PIÙ CONTRIBUTIVO, ECCO QUANTO FA

Data di nascita È necessario inserire la data di nascita perché l'età al momento del pensionamento è rilevante per la definizione della componente contributiva della pensione
Mese e anno in cui si va in pensione Inserire il mese e l'anno dal quale dovrebbe decorrere la pensione
Contributi accreditati al 31/12/1992   anni   oppure  settimane Specificare, espresso in anni o in settimane, il totale dei contributi accreditati prima del 31 dicembre 1992, che producono la quota A della pensione retributiva
Contributi dal 1/1/1993 al 31/12/2011   anni   oppure  settimane Specificare il totale dei contributi accreditati tra il primo gennaio 1993 e il 31 dicembre 2011, espressi in anni o in settimane. Il valore preimpostato in settimane suppone versamenti ininterrotti tra le due date: modificarlo se necessario
Contributi dal 1/1/2012   anni   oppure  settimane Specificare il totale dei contributi accreditati a partire dal primo gennaio 2012, espressi in anni o in settimane. Il valore preimpostato in settimane suppone versamenti ininterrotti fino alla data del pensionamento: modificarlo se necessario
Retribuzione lorda 2017 annua  mensile Indicare la retribuzione annuale complessiva attesa per l'anno 2017, oppure quella mensile media, arrotondate all'unità di euro
Retribuzione 2016    2015 Riempire i campi delle retribuzioni degli anni precedenti, sempre arrotondando all'unità di euro, se si dispone di questi dati. Altrimenti lasciare in bianco, i valori verranno stimati sulla base della retribuzione attuale.
Retribuzione annua 2014    2013
Retribuzione annua 2012    2011
Retribuzione annua 2010    2009
Retribuzione annua 2008    2007

Pensione annua: lorda    netta Questi sono gli importi, lordi e netti, della pensione attesa in base alle informazioni inserite. Le mensilità di pensione sono tredici
Pensione mensile: lorda    netta
Tasso di sostituzione: lordo    netto Il tasso di sostituzione esprime il rapporto tra l'ultima retribuzione percepita e la prima rata di pensione

Attenzione. Il calcolo vale per i lavoratori dipendenti che al 31 dicembre 1995 avevano raggiunto i 18 anni di versamenti contributivi.
- La stima dell'importo della pensione è ottenuta applicando le regole di calcolo vigenti alle informazioni fornite dall'utente e può quindi essere non del tutto precisa. Risulta comunque sufficientemente affidabile per l'anno in corso, se vengono inserite, in modo dettagliato, tutte le retribuzioni precedenti.
- Se invece il diritto alla pensione matura in un anno successivo, e soprattutto se è disponibile solo una retribuzione approssimativa, allora entrano nel calcolo elementi ricostruiti su base statistica o ipotetica e dunque meno precisi: in questo caso la stima ha solo un valore indicativo.
- I coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni pensionabili per gli anni fino al 2017 sono quelli comunicati dall'Inps.
- Per gli anni precedenti al 2017, i redditi sono eventualmente ricostruiti a partire da quello del 2017 in base all'indice delle retribuzioni di fatto (Oros) elaborato dall'Istat.
- Per gli anni dal 2017 in poi l'inflazione e il Pil nominale sono ricavati dalle stime del governo e l'evoluzione dei redditi è ipotizzata in via indicativa in coerenza con quei dati.
- Ai fini del calcolo contributivo i coefficienti di trasformazione del montante per gli anni 2019-2020 e poi per il 2021-2022 sono quelli che deriverebbero da revisioni di incidenza analoga a quella attuata tra il 2013 e il 2016.
- Relativamente alla quota contributiva della pensione (dal primo gennaio 2012 in poi) è possibile inserire un periodo di contribuzione più corto di quello che deriva dal proseguimento dell'attività lavorativa senza interruzioni fino al pensionamento; ma l'effetto di riduzione del trattamento è solo molto indicativo. È comunque necessario inserire almeno una settimana di contributi.
- Gli importi netti della pensione futura sono calcolati in base alle attuali aliquote e detrazioni Irpef.

Per ulteriori chiarimenti o per segnalare anomalie, consulta la pagina dei Contatti.

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