Calcolo reddito di cittadinanza: come fare con il simulatore INPS

Scritto da Redazione il 31 maggio 2019

Reddito di cittadinanza, come fare il calcolo dell’importo riconosciuto? A supporto dei contribuenti arriva il simulatore INPS, utile per capire quanto spetta.

Calcolo reddito di cittadinanza: come fare con il simulatore INPS

Reddito di cittadinanza ad ostacoli per chi si chiede come fare il calcolo dell’importo riconosciuto.

Per calcolare l’importo del reddito di cittadinanza non basta prendere come riferimento il valore del proprio ISEE. È altresì necessario considerare più fattori, tra cui composizione del nucleo familiare ed eventuale possesso di redditi, elementi che rendono tutt’altro che semplice orientarsi tra la nuova misura di sostegno al reddito.

Per agevolare i contribuenti nel calcolo del reddito di cittadinanza è in arrivo un servizio di simulazione sul sito dell’INPS. I contribuenti potranno presto capire se hanno diritto o meno a richiedere la Card RdC ma soprattutto potranno farsi un’idea sull’importo riconosciuto.

Ad annunciare l’imminente pubblicazione di un programma ad hoc per calcolare il reddito di cittadinanza è stato il messaggio INPS n. 1954, pubblicato lo scorso 21 maggio 2019. Il servizio sarà rilasciato a breve e consentirà di districarsi tra le complesse regole per il calcolo del RdC.

Il simulatore, oltre a fare un calcolo indicativo del reddito di cittadinanza spettante, consentirà in primis di valutare il possesso dei requisiti di reddito e patrimonio previsti per l’accesso al reddito di cittadinanza e alla pensione di cittadinanza.

Calcolo reddito di cittadinanza: come fare con il simulatore INPS

Il simulatore dell’INPS non è ancora disponibile, ma tutte le istruzioni sul suo utilizzo sono state fornite con il messaggio n. 1954 del 21 maggio 2019.

Messaggio INPS n. 1954 del 21 maggio 2019
Rilascio simulatore calcolo reddito e pensione di cittadinanza

Il calcolo del reddito di cittadinanza verrà effettuato sulla base della DSU presente nella banca dati dell’INPS ed il servizio di simulazione sarà disponibile nell’area del Portale Istituzionale disponibile al percorso: “Prestazioni e Servizi” > “Tutti i Servizi” > “ISEE post-riforma 2015”.

Per poter calcolare l’eventuale importo che verrebbe accreditato sulla carta RdC dopo aver presentato domanda sarà quindi necessario che sia presente in archivio una DSU attestata o valida. L’INPS consentirà di simulare il calcolo anche autodichiarando i dati del proprio ISEE, previa autenticazione tramite PIN, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID).

Riassumendo, per poter utilizzare il simulatore di calcolo del reddito di cittadinanza saranno disponibili due diverse opzioni:

  • la funzionalità di Simulazione tramite dati relativi ad una DSU attestata valida sarà disponibile esclusivamente al cittadino che si autentichi tramite PIN, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
  • la funzionalità di Simulazione tramite dati ISEE autodichiarati e indicatori simulati è utilizzabile senza che sia necessario autenticarsi con PIN, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID).

Sebbene il servizio non sia ancora disponibile per i cittadini, in allegato al messaggio sopra citato l’INPS ha pubblicato un manuale operativo per l’utente che si allega di seguito per ulteriori approfondimenti:

Calcolo reddito di cittadinanza, guida simulatore INPS
Istruzioni complete per l’uso del servizio di simulazione dell’INPS

Calcolo reddito di cittadinanza, ecco come fare

La procedura per il calcolo del reddito di cittadinanza è tutt’altro che semplice, perché ad essere considerati (oltre ai dati indicati nel modello ISEE) sono diversi elementi, tra cui la composizione del nucleo familiare, l’eventuale spettanza di altre prestazioni di sostegno al reddito, nonché la proprietà o meno della casa di abitazione.

L’importo del reddito di cittadinanza è composto da due diverse componenti:

  • un’integrazione al reddito familiare, fino a 6.000 euro all’anno, moltiplicati per la scala di equivalenza;
  • un sostegno per il pagamento dell’affitto, fino ad un massimo di 3.360 euro. Nel caso di prima casa acquistata mediante l’accensione di un mutuo l’importo aggiuntivo riconosciuto è pari a 1.800 euro.

L’importo complessivo riconosciuto non può comunque superare i 9.360 euro annui, ovvero i 780 euro al mese, moltiplicati per la scala di equivalenza e ridotti per il valore del reddito familiare.

A fornire alcuni chiarimenti sul calcolo del RdC è il sito istituzionale dedicato, all’interno del quale è contenuta un’utile tabella suddivisa in base alla composizione del nucleo familiare:

Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaBeneficio massimo annuale
1 adulto 1 6.000,00 €
1 adulto e 1 minore 1,2 7.200,00 €
2 adulti 1,4 8.400,00 €
2 adulti e 1 minore 1,6 9.600,00 €
2 adulti e 2 minore 1,8 10.800,00 €
2 adulti e 3 minore 2 12.000,00 €
3 adulti e 2 minore 2,1 12.600,00 €
4 adulti 2,1 12.600,00 €
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente 2,2 13.200,00 €

Come già anticipato tuttavia non è così semplice calcolare il reddito di cittadinanza. Per sapere realmente quanto spetta, dopo aver presentato domanda, è necessario attendere la risposta dell’INPS.