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Bonus Renzi 100 e 80 euro: calcolo online

Scritto da Redazione il 6 ottobre 2020

Come fare il calcolo del bonus Renzi di 100 o 80 euro, a chi spetta e quando invece è necessario restituirlo dopo aver presentato il 730? Facciamo il punto su regole, limiti di reddito ed importi del credito Irpef in busta paga.

Bonus Renzi 100 e 80 euro: calcolo online

Bonus Renzi, come fare il calcolo del credito Irpef spettante?

A partire dal mese di luglio 2020 sono cambiare le regole ed i limiti per il calcolo del bonus Renzi, così come l’importo della somma riconosciuta ai lavoratori dipendenti ed assimilati.

L’importo massimo del bonus Irpef sale a 100 euro, entro determinati limiti di reddito.

Complici le numerose novità introdotte, fare il calcolo del bonus Renzi è fondamentale per capire l’importo spettante. In questa guida riporteremo le regole da seguire, con un utile software per calcolare il credito Irpef riconosciuto, sulla base del reddito annuo e dei giorni di lavoro.

Fino al 30 giugno 2020, il bonus Renzi di 80 euro al mese era riconosciuto ai titolari di redditi superiori a 8.174 euro e fino al limite di 24.600 euro. Nel caso di reddito compreso tra 24.600 e 26.600 era previsto il riconoscimento di un bonus di importo ridotto.

A partire dal 1° luglio 2020 il limite di reddito è stato portato a 40.000 euro, con il seguente meccanismo a “scaglioni”:

  • fino a 28.000 euro si ha diritto ad un bonus di 100 euro al mese;
  • da 28.001 e fino a 35.000 euro il bonus Renzi è di 80 euro;
  • da 35.001 a 40.000 euro spetta un importo decrescente (da 80 a 0 euro) all’aumentare del reddito.

Come usare il calcolatore di Bonus Renzi di Irpef.info - Nel campo “reddito lordo annuale” va inserito il valore del reddito lordo annuale totale da lavoro dipendente o assimilati. Nel caso di più lavori svolti durante l’anno inserire la somma dei redditi lordi. Valgono ai fini del Bonus Renzi solo i redditi da lavoro dipendente o assimilati a tempo determinato o indeterminato (i cui valori sono desumibili nella certificazione unica fornita al lavoratore a febbraio dell’anno successivo al reddito percepito nei campi 1 e 2 del quadro "Dati fiscali").

Sono due i calcolatori disponibili, da utilizzare per conoscere l’importo del bonus Renzi fino a giugno e dal 1° luglio 2020.

Per i titolari di redditi fino a 28.000 euro l’importo massimo riconosciuto per l’anno in corso sarà pari a 1.080 euro, considerando i 480 euro spettanti per i primi sei mesi ed i 600 euro del secondo semestre dell’anno.

A partire dal 2021, il bonus Renzi dovrebbe salire a 1.200 euro.

Ricordiamo che sono esclusi i redditi da pensione.

Nel campo "Giorni lavorati" inserire il valore dei giorni lavorati durante l’anno. Nel caso di più lavori, indicare la somma dei giorni lavorati derivanti da ogni certificazione unica.

Calcolo bonus Renzi 2020 online: calcolatore valido fino al 30 giugno 2020

Calcolo bonus Renzi 2020 online: calcolatore valido dal 1° luglio 2020

Dal 1° luglio 2020 il bonus Renzi è passato da 80 a 100 euro, con una modifica anche agli scaglioni di reddito che danno diritto o meno al bonus medesimo.

Nello specifico, il bonus Renzi a partire dal mese di luglio 2020 è così rimodulato:

Reddito ComplessivoBonus Renzi
8.174-28.000 600 euro
28.001-35.000 480+[120 x (35.000-Reddito Complessivo)/7.000]
35.001-40.000 480x
40.000-RC)/5.000
Oltre 40.000 0

Bonus Renzi: come si calcola

Arrivati a questo punto è utile capire nel dettaglio come si calcola il bonus Renzi e a quali lavoratori spetta.

Tra gli elementi per calcolare l’importo del credito Irpef spettante bisogna considerare:

  • il reddito annuo presunto;
  • i giorni effettivi lavorati nell’anno.

Come già anticipato in precedenza, per calcolare il bonus Renzi è necessario considerare in primo luogo in quale soglia di reddito ci si colloca, prendendo come riferimento la seguente tabella (per l’importo riconosciuto fino al 30 giugno 2020)

RedditoBonus
< 8.174 euro Non spetta
> 8.174 euro e fino a 24.600 euro 960 euro all’anno
> 24.600 e fino a 26.600 [(26.600 euro - reddito complessivo) x 960 euro] : 2.000

L’importo totale del bonus Renzi è rapportato al numero di giorni di detrazione da lavoro dipendente e assimilati riconosciuti nell’anno, pari a 365.

È questo il motivo per il quale per molti lavoratori a termine, o per chi ha iniziato a lavorare ad esempio a partire dalla metà dell’anno, la somma totale riconosciuta potrebbe essere anche di molto inferiore all’importo di base, fermo restando che l’importo è erogato sempre mensilmente in busta paga dal datore di lavoro.

Per effetto della modifica legislativa che ha esteso il bonus Renzi, dal prossimo 1° luglio si potrà arrivare ad avere fino a 100 euro in busta paga. Motivo per cui coloro che guadagnano da 8.174 a 28.000 euro potranno percepire fino a 1.080,00 euro nel 2020 (80*6 + 100*6).

Dal prossimo 1° gennaio 2021, invece, ove tale stanziamento fosse confermato così com’è, allora la stessa fascia di reddito avrebbe fino a 1.200 euro di bonus annuale, ovvero 100 euro al mese da gennaio a dicembre.

Ad ogni modo, rimangono soggetti esclusi dal bonus Renzi 2020:

  • i contribuente incapienti, ovvero coloro che guadagnano meno di 8.174 euro;
  • i contribuenti che guadagnano più di 40.000 euro;
  • i pensionati.

Calcolo bonus Renzi 2020 in base ai giorni di lavoro

Per la riparametrazione del bonus Renzi e per conoscere qual è l’importo effettivo del credito Irpef riconosciuto in base ai giorni di lavoro è necessario utilizzare la seguente formula:

  • x:960=y:365, dove x è l’importo spettante e y sono i giorni di durata del rapporto di lavoro.

Prendiamo quindi ad esempio un lavoratore che ha iniziato a lavorare nel mese di giugno e per il quale i giorni di durata del rapporto di lavoro sono 180.

Supponiamo che il reddito presunto di riferimento sia pari a 10.000 euro e che quindi l’importo teorico del bonus Renzi spettante sia pari i 960 euro pieni.

Il calcolo riproporzionato del credito riconosciuto effettuato in base ai giorni effettivi di lavoro sarà quindi il seguente:

  • x:960=180/365, ovvero x=(960 x 180)/365;
  • l’importo totale del bonus Renzi sarà quindi pari a 473 euro circa all’anno.

Chi deve restituire il bonus Renzi

Sono molti i lavoratori che, alla fine dell’anno, si trovano a dover fare i conti con l’obbligo di restituzione del bonus Renzi.

Come si è avuto modo di analizzare nelle righe precedenti, il bonus Renzi viene calcolato considerando il totale del reddito percepito dal lavoratore nell’anno.

Tuttavia tale dato diventa definitivo soltanto alla data di chiusura del periodo d’imposta di riferimento e l’effettiva prova dei requisiti necessari per poter beneficiare del credito Irpef è effettuata in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Nel 2020 saranno due i calcoli da fare:

  • fino al 30 giugno 2020, dovrà restituire il bonus Renzi chi ha percepito redditi inferiori a 8.174 euro o superiori a 26.600 euro;
  • dal 1° luglio 2020, la restituzione sarà necessaria per i no tax area (fino a 8.174 euro) e per i contribuenti con redditi superiori a 40.000 euro.

A livello operativo, la gestione del meccanismo di restituzione nel modello 730/2021 sarà quindi duplice, dovendo considerare le due diverse discipline previste.

Attualmente, è nel rigo C14 del Quadro C che vengono inseriti i dati relativi alle somme riconosciute, sulla base di quanto indicato nella certificazione unica.

Nella Certificazione Unica è riportato:

  • il codice 1 se il datore di lavoro ha riconosciuto il bonus e lo ha erogato tutto o in parte. In questo caso nella colonna 2 del rigo C14 va riportato l’importo del bonus erogato dal sostituto d’imposta (punto 392 della Certificazione Unica 2020);
  • il codice 2 se il datore di lavoro non ha riconosciuto il bonus ovvero lo ha riconosciuto, ma non lo ha erogato neanche in parte. In questo caso non va compilata la colonna 2 del rigo C14.

In attesa di novità da parte dell’Agenzia delle Entrate, ricordiamo che per i contribuenti che si trovano in uno dei casi limite è possibile evitare il rischio di dover restituire il bonus Renzi rinunciando all’erogazione mensile in busta paga.

Qualora alla fine dell’anno di riferimento il reddito percepito dovesse essere compreso nei limiti previsti, l’importo del credito Irpef sarà riconosciuto in un’unica soluzione in sede di rimborso Irpef.

"I calcolatori presenti su Irpef.info hanno mero valore informativo e non hanno alcuna pretesa di carattere consulenziale"

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