Calcola l’assegno per il nucleo familiare

Scritto da Redazione il 29 marzo 2019

Ecco gli importi aggiornati dell’assegno al nucleo familiare, validi dal luglio 2018 al giugno 2019. L’Anf è uno strumento di sostegno al reddito delle famiglie: verifica in modo immediato se ti spetta.

Calcola l'assegno per il nucleo familiare

Ogni anno dal primo luglio scattano i nuovi livelli di reddito, aggiornati in base all’inflazione dell’anno precedente, per il calcolo dell’assegno al nucleo familiare (ANF).

Su Irpef.info è possibile calcolare direttamente l’importo dell’assegno mensile, specificando la composizione della famiglia e la presenza di situazioni particolari come la presenza di componenti inabili. Il calcolatore dell’ANF mensile è aggiornato per il periodo luglio 2018 - giugno 2019.

L’IMPORTO DELL’ANF MENSILE

Periodo Specificare il periodo per il quale va calcolato l’assegno. I livelli di reddito e dunque gli importi sono aggiornati dal primo luglio di ogni anno
Reddito familiare   anno di riferimento In questa riga va inserita la somma di tutti i redditi di coloro che fanno parte del nucleo. L’anno di riferimento è quello solare precedente al luglio in cui inzia il periodo selezionato: questa selezione è automatica e non può essere modificata dall’utente
Struttura nucleo familiare
Genitori  entrambi i coniugi  richiedente singolo Specificare se nel nucleo familiare per cui si richiede l’assegno sono presenti entrambi i genitori oppure ce n’è un solo
Componenti inabili sì no  figli maggiorenni Specificare se nel nucleo familiare è presente un componente inabile: nel caso lo stato di inabilità riguardi uno o più figli maggiorenni, indicarne il numero
Figli fino a 21 anni  minori di 18 anni   18-21 studenti o apprendisti  Indicare il numero dei figli minori di 18 anni, rilevanti per l’importo dell’assegno, e di quelli tra i 18 e i 21 anni che siano studenti o apprendisti, rilevanti nel caso il numero totale dei figli con meno di 26 anni sia di almeno 4
Altri figli  minori di 26 anni Indicare il numero degli eventuali altri figli minori di 26 anni, all’infuori di quelli già inseriti, che eventualmente contribuiranno a raggiungere il numero totale di 4
Altri familiari  fratelli, sorelle o nipoti minori di 18  Indicare il numero di fratelli, sorelle e nipoti minori di 18 anni che fanno parte del nucleo familiare


Importo assegno   Questo è l’importo mensile dell’assegno

Come si usa il calcolatore Assegno nucleo familiare

Reddito familiare annuo. L’assegno al nucleo familiare viene determinato sulla base del reddito familiare, complessivo e non su quello personale del richiedente. Quindi va inserita la somma di tutti i redditi di coloro che fanno parte del nucleo: coniuge, figli, eventuali altre persone. L’anno di riferimento del reddito varia a luglio: ad esempio da luglio 2008 a giugno 2009 va indicato il reddito del 2007. Inoltre si devono includere anche redditi che normalmente non ricadono nell’Irpef come quelli da capitale o la rendita dell’abitazione principale. Le cifre possono essere digitate con o senza puntini di separazione per le migliaia.

Tipo di calcolo. Specificare se si vuole calcolare l’importo mensile oppure quello complessivo per un anno: in quest’ultimo caso si presuppone che l’attività lavorativa sia costante per tutti i dodici mesi. Normalmente l’azienda o l’Inps erogano l’assegno con la busta paga, e quindi su base mensile.

Arrotondamento. Si può scegliere se o meno arrotondare all’unità di euro. Di regola l’assegno viene versato senza arrotondamenti, è pero escluso il pagamento per importi inferiori ad un euro.

Entrambi i coniugi/richiedente singolo. Indicare se oltre alla persona che richiede l’assegno è presente nel nucleo familiare un coniuge (che non sia legalmente ed effettivamente separato). In caso negativo scegliere "Richiedente singolo".

È presente almeno un componente inabile. In questa casella bisogna specificare la presenza di un qualsiasi componente inabile. Le tabelle dell’assegno al nucleo familiare prevedono comunque importi differenziati nella varie possibili situazioni, delineate dalle scelte dell’utente: inabili all’interno di un nucleo con figli minori, oppure in nuclei senza figli e così via. Per evitare confusioni è evidenziato a parte il caso del figlio maggiorenne inabile: se questa casella contiene un valore superiore a zero, il sistema seleziona automaticamente il "sì" alla presenza di un componente inabile, qualora ciò non sia già stato fatto manualmente.

Figli. I figli minori di 18 anni nell’anno di riferimento hanno comunque diritto all’assegno. Per quelli di età compresa tra 18 e 21 anni, se studenti o apprendisti, l’ammissione al beneficio è stata introdotta dal 2007, in caso di famiglia con più di tre figli. Ai fini di questo conteggio (ma non per il pagamento dell’assegno) vanno presi in considerazione anche i figli fino a 26 anni. Ad esempio se in una famiglia ci sono in tutto quattro figli, due minorenni, uno di 20 e uno di 24, i primi tre fanno parte del nucleo e quindi hanno diritto all’assegno. I figli inabili, come già accennato, hanno diritto all’assegno anche se maggiorenni.

Fratelli, sorelle e nipoti. Fanno parte del nucleo familiare se minorenni (oppure maggiorenni inabili)se sono orfani di entrambi i genitori e non percepiscono la pensione per i superstiti.

Assegno spettante. È quello che si percepisce nell’anno indicato, espresso su base mensile o annuale a seconda della scelta fatta dall’utente in precedenza.

Attenzione. Gli importi dell’assegno al nucleo familiare (Anf) vengono determinati in base alle formule contenute nella tabella 1 allegata alla legge 296/2006 (legge finanziaria per il 2007) e alle tabelle elaborate dall’Inps.

  • Le cifre sono comprensive dei centesimi. Di regola l’assegno viene versato senza arrotondamenti all’unità di euro, è però escluso il pagamento per importi inferiori ad un euro.
  • Per quanto riguarda la presenza di eventuali componenti inabili, le tabelle dell’assegno al nucleo familiare prevedono comunque importi differenziati nella varie possibili situazioni, delineate dalle scelte dell’utente: inabili all’interno di un nucleo con figli minori, oppure in nuclei senza figli e così via. Per evitare confusioni è evidenziato a parte il caso del figlio maggiorenne inabile: se questa casella contiene un valore superiore a zero, il sistema seleziona automaticamente il "sì" alla presenza di un componente inabile, qualora ciò non sia gi stato fatto manualmente.
  • Per i nuclei senza figli, nel caso in cui non sia chiaro se il componente inabile è il richiedente o un coniuge, oppure uno tra fratelli, sorelle e nipoti, il programma chiede di precisare il tipo di situazione.

"I calcolatori presenti su Irpef.info hanno mero valore informativo e non hanno alcuna pretesa di carattere consulenziale"

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