Quando si può andare in pensione

NUOVO: AGGIORNATO ALLE REGOLE DEL DECRETO 78/2010

In questa pagina viene offerta la possibilità di determinare in maniera semplice ed automatica la data in cui maturano i requisiti per la pensione, e la prima finestra utile in cui sarà effettivamente possibile accedervi.

Data nascita

Contributi totali espressi in anni
oppure, espressi in settimane
alla data del

uomo donna    lav. dipendente lav. autonomo

Dipendente pubblico: sì no
Lavoratore/trice scuola: sì no

Il diritto alla pensione matura il
quando si avranno: anni di età compiuti
anni interi di contributi versati
quota maturata (comprese frazioni)

La prima "finestra" utile si apre il

Attenzione. 
Il calcolo viene effettuato in base alle tabelle contenute nella legge 247/07 e della circolare Inps 60/2008. In materia di finestre di uscita si applica l'articolo 12 del decreto legge 78/2010. Si prega di tenere conto delle seguenti avvertenze.
- Un anno di contributi si intende sempre composto di 52 settimane, e non si tiene conto degli eventuali anni bisestili.
- Se i contributi vengono inseriti sia in anni che in settimane, in modo non coerente, prevale l'indicazione in anni.
- Per le pensioni anteriori al 2011: se dopo il conseguimento teorico dei requisiti interviene l'età della vecchiaia o si maturano i 40 anni di anzianità, e di conseguenza si apre una finestra più favorevole, il programma ridetermina la data per tenere conto di quest'ultima; in questo modo il criterio guida è quello dell'uscita effettiva più ravvicinata.
- Per le pensioni dal 2011 in poi: si assume che una volta trascorsi i 12 o i 18 mesi richiesti rispettivamente per dipendenti e autonomi, l'uscita scatti dal primo giorno del mese successivo.
- Per i lavoratori del settore scuola la finestra di uscita coincide sempre con l'inizio dell'anno scolastico, se i requisiti vengono maturati entro il 31 dicembre dello stesso anno.
- La legge 247/07 prevedeva anche un trattamento più favorevole per i lavoratori impegnati in mansioni usuranti: ma la relativa delega non è stata ancora attuata, e dunque al momento le regole sono uguali a quelle degli altri.
- Per i dipendenti pubblici, l'Inpdap (circolare 7/2008) considera raggiunto il requisito dei 40 anni di contributi con 39 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio.
- Il programma non tiene conto della possibilità, tuttora concessa alle donne, di uscire a 57 anni ma con la pensione calcolata in base al sistema contributivo.

Se vuoi calcolare l'importo della tua pensione, clicca qui

Per ulteriori chiarimenti, puoi scrivere a lucacifoni@irpef.info. Ma prima, per favore, prova ad effettuare il calcolo inserendo i dati in questa pagina, e controlla se il tuo quesito non è già disponibile nelle domande sulle pensioni