Capire le pensioni

Le regole per andare in pensione cambiano spesso. A partire dall'inizio degli anni Novanta, il sistema previdenziale italiano è stato interessato da una serie di riforme a catena, che ne hanno modificato completamente l'assetto, lasciando spesso disorientati i lavoratori coinvolti. In particolare, per i pensionamenti di anzianità, è in vigore dal 2008 un nuovo schema con requisiti gradualmente più severi, basati non solo su età anagrafica e anzianità contributiva, ma anche sulla loro combinazione (quote). Di fatto, è in corso una fase di transizione della durata di cinque anni, durante la quale i criteri cambieranno quasi di anno in anno, che sarà seguita a partire dal 2013 da un regime definitivo. Intanto però dal 2011 al posto del meccanismo delle finestre è stato introdotto un nuovo sistema di uscita basato su un periodo di attesa uguale per tutti. Insomma, per gli interessati non è facile farsi un'idea chiara di cosa li attende. Su questo sito è disponibile una pagina che permette di calcolare in modo rapido ed affidabile la propria data di pensionamento in base alle regole vigenti, aggiornate alle ultime novità legislative. Qui invece verranno gradualmente raccolte schede esplicative, con la forma domanda-risposta, sui principali aspetti pratici dell'attuale sistema previdenziale.

► Come ottenere la pensione di anzianità: età e quote

► Come è cambiato e come funziona il sistema delle finestre

► L'opzione del contributivo per le lavoratrici: pro e contro


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