Importo.
Va inserita la somma da rivalutare. La cifra può essere digitata con o senza puntini di separazione per le migliaia.
Lire o euro.
Come è noto l'euro è la moneta in circolazione in Italia a partire dal 2002. Dunque per rivalutazioni precedenti a questa data bisogna scegliere le lire, mentre per quelle relative agli anni più recenti va indicato l'euro. Il programma esegue automaticamente la conversione in caso di scelte incoerenti con questo criterio.
Mese e anno.
L'Istat rende disponibili i coefficienti per il calcolo mensile a partire dal 1947, mentre per gli anni precedenti (dal 1861 in poi) esistono solo coefficienti annuali. Di conseguenza per le rivalutazioni che riguardano anni anteriori al 1947 il risultato è lo stesso qualsiasi sia il mese inserito.
Livello dei prezzi.
Questo numero esplicita il coefficiente di rivalutazione: indica quindi di quante volte è cresciuto l'indice dei prezzi al consumo rispetto alla data scelta. I coefficienti sono normalmente aggiornati a mano a mano che l'Istat li rende disponibili. L'ultimo aggiornamento è relativo all'indice di ottobre 2007. I coefficienti annuali sono invece aggiornati al 2005, per cui il programma aggiunge l'ulteriore rivalutazione fino al mese in corso.
Lire "teoriche".
Quando la rivalutazione riguarda un anno anteriore al 2002, per comodità dell'utente è disponibile anche il valore in lire dell'importo rivalutato. Si tratta però di una unità puramente teorica, perché la lira come valuta non esiste più dopo il 2001. Questa lira "teorica" non va confusa con il concetto mentale che noi abbiamo della vecchia moneta, che è appunto fermo ai prezzi del 2001.